ZioMario

Ώρα  5 ώρες 3 λεπτά

Σύνολο σημείων 5340

Uploaded 23 Ιανουαρίου 2018

Recorded Ιανουαρίου 2018

-
-
2.225 m
1.331 m
0
2,3
4,5
9,09 χλμ

1092 εμφανίσεις, 7 αποθηκεύσεις

κοντά στην περιοχή Gares, Veneto (Italia)

Il Sasso Negro è una punta su una crestina al lato del gran pianoro di campo Boaro che si incontra in una delle direttrici di salita da Capanna Cima Comelle all’Altopiano della Pale di San Martino.
Dall’altro lato rispetto a Campo Boaro il Sasso Negro “precipita” sulla valle con un “paretone” nero.
È un percorso (non l’unico) che vale la pena conoscere per chi, prima o poi, vorrà salire sull’Altopiano della Pale di San Martino partendo dalla Val di Garès.

Il tracciato in sé – come dislivello, pendenze ed esposizione alle profondità – è elementare, ma non è da prendere sottogamba perché per esposizione geografica (più o meno tutto nord o nord-ovest) e pareti/pendii circostanti può essere un bel rebus da interpretare come condizioni della neve (e per questo indico difficoltà media).
Se non si attendono la stagione e la giornata giusta (… almeno la giornata), in pratica:
• Primo tratto su comodo sentiero fino al waypoint “02 - Bivio CAI 756 761” che non dovrebbe presentare problemi di neve
• Secondo tratto fino alla Forcella Cesurette che scorre “a tiro” di una parete che facilmente scarica (vedi foto allegata al waypoint “02 - Bivio CAI 756 761”) su un canale che bisogna attraversare due volte prima e dopo un tornante; poi spesso la neve copre in modo instabile il comodo sentiero estivo, costringendo (come oggi) a trovare linee abbastanza sicure osservando il terreno metro per metro ed avanzando piuttosto lentamente
• Poi abbastanza tranquillo da capire come neve fino all’imbocco del Vallon dei Camosci – da questo punto, andando diritti ci si dirigerebbe verso percorso ESTIVO del “Cor di San Lucano” che, a mio giudizio, è uno dei gioielli più belli di tutte le Dolomiti; percorso impegnativo con tratti abbastanza continuati di I° grado e qualche II° grado max se si perde un po’ la linea migliore
• Il Vallon dei Camosci non è pendente ma delimitato da paretine che un po’ “scaricano”; si può stare nel fondo come ho fatto oggi se si nota che le paretine sono libere, oppure un po’ più a sinistra (direzione salita) nel tratto iniziale dove c’è una piccola dorsale che emerge dal fondo
• Campo Boaro è banale, basta non farsi attirare dall’idea di ritornare a Malga Campigat per il ripido pendio che scende direttamente evitando il Vallon dei Camosci: è un pendio molto spesso instabile (oggi si vedeva un vero campionario dei tipi valanghette spontanee) e con le ciaspole è una roulette russa

Tutto quanto sopra premesso, in stagione e giornata ok è un percorso più che frequentato ed è bello da fare: bisogna saper attendere.
Oggi era solo giornata e si arrivava con qualche difficoltà fino al Sasso Negro, ma non era proprio il caso di proseguire oltre.
Τόπος στάσης

01 - Parcheggio presso Capanna Cima Comelle

Τόπος στάσης

02 - Bivio CAI 756 761

Τόπος στάσης

03 - Forcella Cesurette o Campigat

Τόπος στάσης

04 - Malga Campigat

Τόπος στάσης

05 - Inizio Vallon dei Camosci

Τόπος στάσης

06 - Punto foto più o meno a metà Vallon dei Camosci

Τόπος στάσης

07 - Punto di arrivo a Campo Boaro

Τόπος στάσης

08 - Punto più alto della crestina del Sasso Negro

Τόπος στάσης

09 - 'Il Sasso' del Sasso Negro

Σχόλια

    You can or this trail