bargia88
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Moving time  3 ώρες 56 λεπτά

Ώρα  7 ώρες 51 λεπτά

Σύνολο σημείων 2862

Uploaded 23 Αυγούστου 2018

Recorded Αυγούστου 2018

  • Rating

     
  • Information

     
  • Easy to follow

     
  • Scenery

     
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2.082 m
1.110 m
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4,2
8,4
16,77 χιλιόμετρα

407 εμφανίσεις, 9 αποθηκεύσεις

κοντά στην περιοχή Forni Avoltri, Friuli Venezia Giulia (Italia)

Arrivati presso Forni Avoltri si seguono le indicazioni per lo stabilimento dell'acqua Goccia di Carnia, in prossimità del quale si lascia l'auto per cominciare l'escursione. Per giungere al laghetto di Bordaglia (1790 mt) si può decidere di imboccare subito il sentiero CAI n°141, che nel tratto iniziale coincide col Sentiero Naturalistico, costeggiando il Rio Bordaglia, per poi immettersi nella comoda mulattiera che conduce a Casera Bordaglia di Sotto (1565 mt).
Da qui si imbocca il sentiero CAI n°142, che con una ripida ascesa conduce alla Casera Bordaglia di Sopra (1823 mt), da dove si può poi comodamente scendere al Lago di Bordaglia. Questo percorso è la via più diretta per giungere al lago, ma anche quella meno suggestiva da un punto di vista paesaggistico.
Il percorso che descriverò di seguito quindi è quello che consiglio a chi volesse godersi appieno l'escursione verso Bordaglia.
In questo secondo caso si procede in direzione della Cava di Marmo dove si imbocca il sentiero CAI n°140. Il tratto che conduce alla Stretta dei Fleons si inerpica su una ripida, ma comoda mulattiera che attraversa una fitta abetaia ed è costeggiato dal Torrente Degano. Quest'ultimo oltre che ad allietare la salita col suono delle proprie acque, offre una serie di scorci molto suggestivi grazie ai suoi salti.
Giunti alla Stretta dei Fleons (1595 mt) una sosta è d'obbligo: innanzitutto per ricaricare le borracce presso la fonte, in secondo luogo per ammirare lo splendido spettacolo naturalistico offerto dalla Catena dei Fleons di fronte a noi.
Un centinaio di metri dopo la stretta si incontra il bivio per Sella Sissanis, dove si abbandona il sentiero CAI n°141 per immettersi nel sentiero CAI n°142.
Superato il Degano, il sentiero, riparato da larici ed abeti, procede con ampie svolte fino alla Casera Sissanis di Sotto (1560 mt), ormai completamente abbandonata, dove si gode una magnifica vista del M.te Navastolot (2321 mt).
Qui il sentiero CAI n°142 si sovrappone al sentiero CAI n°403 (Variante della Traversata Carnica) e uscito dal bosco attraversa adesso ampi pendii prativi che conducono alla Casera Sissanis di Sopra (1680 mt), questa sì del tutto diroccata.
Il percorso risale il panoramico vallone del Rio Sissanis, che vede a nord la Creta Verde (2520 mt) ed il M.te Chiastronat (2251 mt) a sud il massiccio del M.te Navagiust (2129 mt). E' una salita dolce e paesaggisticamente spettacolare: il sentiero intagliato tra pendii verdeggianti corre parallelamente al Rio Sissanis e conduce alla sella omonima, dalla quale si gode la vista di un bellissimo panorama.
La valletta sottostante accoglie il Lago Pera chiuso tra la Creta di Bordaglia (2170 mt) e la Quota Pascoli (2000 mt), oltre la quale si vede il massiccio calcareo dei M.ti di Volaia. E' un punto di osservazione privilegiato, poichè spostando lo sguardo verso sud-est si vedono Cima Ombladet (2255 mt), il passo di Pizforchia (1771 mt) ed il M.te Vas (1964 mt). Volgendosi ad ovest si può spingere lo sguardo fino alla Valle dei Fleons.
Ridiscesa la sella si può decidere di continuare per il sentiero CAI n° 142 fino alla Casera Bordaglia di Sopra (1823 mt) per poi raggiungere il lago omonimo, oppure deviare per il Passo Giramondo imboccando il sentiero CAI n°142a - 403.
Scegliendo la seconda opzione si percorre un tratto sostanzialmente in quota, che aggirando la Creta di Bordaglia giunge al Passo Giramondo (2005 mt).
E' un sentiero che consiglio vivamente, poichè permette di apprezzare una magnifica vista del Volaia e dello Spina Pesce e pian piano svela il sottostante Lago di Bordaglia con la sua caratteristica forma a cuore.
Il Passo Giramondo è posto esattamente sulla linea di confine tra Italia ed Austria e vale la pena ricordare che ci troviamo in un posto paesaggisticamente splendido, ma anche ricco di storia: qui durante la Prima Guerra Mondiale si fronteggiarono italiani e austriaci, motivo per cui non è raro imbattersi in qualche piccolo reperto.
A questo punto tornando indietro si comincia la discesa verso il lago per il sentiero CAI n°142a, il quale in prossimità della Casera Bordaglia si Sopra si ricongiunge al sentiero CAI n°142.
Il Lago di Bordaglia rappresenterà di certo il premio alle vostre fatiche e personalmente, se non vi spaventano le acque dei bacini chiusi, consiglio nella bella stagione un bagnetto ristoratore.
Fatto un bagno e consumato un pasto ci si rimette in marcia, risalendo dal lago al ricovero superiore, dove si può approfittare della pompa presso l'abbeveratoio delle vacche per ricaricare la propria borraccia.
Ripreso il sentiero CAI n°142 dalla Casera di Sopra si scende rapidamente a quella di Sotto: il tracciato è piuttosto ripido e accidentato per cui è bene prestare molta attenzione durante la discesa.
Giunti alla Casera Bordaglia di Sotto il percorso diventa una comoda mulattiera che ricongiungendosi al sentiero CAI n°141 riconduce al punto di partenza.
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Sentiero CAI 142 - 403 da Casera Sissanis di Sopra verso Sella Sissanis

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Sella Sissanis (1987 mt)

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Sentiero CAI 142a - 403

Si tratta del sentiero che procede lungo il costone della Creta di Bordaglia.
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Passo Giramondo (2005mt)

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Sentiero CAI 403

Punto di osservazione in prossimità del Passo Giramondo.
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Lago di Bordaglia

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Casera Bordaglia di Sotto (1560 mt)

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Sentiero Naturalistico (CAI n°141)

1 comment

  • Φωτογραφίες gpmargia

    gpmargia 25 Αυγ 2018

    La descrizione del percorso è minuziosa e ben descritta anche per quanto riguarda la descrizione paesaggistica. Dopo averla letta viene voglia di preparare lo zaino e partire subito per andare a godere i panorami alpini e ritemprarsi all'ombra dei boschi .

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