Mauro Vischi

Ώρα  2 ώρες 55 λεπτά

Σύνολο σημείων 876

Uploaded 26 Ιανουαρίου 2021

Recorded Ιανουαρίου 2021

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66 εμφανίσεις, 1 αποθηκεύσεις

κοντά στην περιοχή Cerreto, Lombardia (Italia)

DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Passando sulla strada provinciale (ex SS10 o via Emilia) si nota distrattamente il borgo di Montebello della Battaglia. Bisogna risalire la collinetta che porta al centro cittadino per scoprire quanto abbia da offrire questo piccolo paese; nato in epoca romana, poi diventato sede di abbazia e castello forticato, ricco di ville padronali con immensi parchi annessi.

Questo itinerario inizia precisamente, lungo la Via Emilia appunto, all’altezza del Monumento ossario “Bell’Italia“. Fu eretto a memoria dei caduti nella battaglia avvenuta in questi luoghi il 20 maggio 1859; fu il primo evento bellico importante nella quale i franco-piemontesi sconfissero gli austriaci nel quadro della Seconda Guerra d’Indipendenza Italiana. Un preambolo necessario per entrare nel vario panorama di questa escursione.

L’adiacente via Rimembranza prosegue su via Morelli di Popolo dove, quasi di fronte alla scalinata Generale Beuret, troviamo un bel palazzo in mattoni a vista, con retrostante giardino; palazzo dei Ghislanzoni. Proseguendo si passa a fianco del Monumento al Cavalleggero fino ad arrivare alla piazza antistante la Chiesa Parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio, che fu anticamente sede di un monastero. Di fronte si trova sorge un grande fabbricato, sormontato da un’alta torre che attualmente termina con una terrazza; il palazzo Beccaria-Bellocchio-Premoli. Proseguendo, sul versante sud della collinetta della Chiesa, sorge l’antico Palazzo Dal Pozzo, un imponente quadrilatero con al centro un vasto cortile porticato su due lati.

Dirigendosi verso l’uscita del paese si incontra Villa Veniali, che ospitò Edmondo De Amicis. Qui probabilmente scrisse nel 1889 le toccanti pagine del libro Cuore dedicate a La piccola vedetta lombarda; la leggenda dice che morì colpita dagli Austraci e cadde da un frassino altissimo e sottile, oggi segnalato sulla tangenziale che da Voghera porta a Casteggio. Poi la caratteristica casa della Soms (Società Operaia Mutuo Soccorso), l’Antico Caseggiato famiglia Del Conte coi suoi antichi portici e poi l’ingresso di Villa Serpi Gloria col suo grande e lussureggiante parco.

Si prosegue su asfalto lasciandosi a sinistra la Valle Schizzola e a destra un susseguirsi unico di vigne che scendono verso Torrazza Coste. All’altezza della cascina Roccoli vedremo in fondo alla valle la torre che sovrasta il borgo della Torrazzetta. Più avanti si gira a destra costeggiando una grande vigna che taglia la curva della strada sino ad arrivare alla cascina Maresco, riconoscibile dalla sua antica torre. Sempre tenendo la destra si prende un bel sentiero in falsopiano che porta alla cascina Riccagioia, vasto complesso agricolo-residenziale che fu edificato dai nobili Ghislieri della città di Pavia. Oggi è sede del Centro ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) che promuove attività di ricerca e servizi per il settore agricolo dell’area collinare Oltrepadana. Siamo infatti nel pieno di una delle zone vitivinicole di eccellenza dove la Bonarda, al femminile, esprime al meglio le caratteristiche di questo territorio che una volta era coperto dal mare.

Proseguendo su asfalto si costeggia la cascina Gioiello per arrivare al bivio dove si dovrà girare a destra attraversando il Rio o Fosso dei Gamberi per arrivare all’antico cimitero di Genestrello. Questo territorio è una frazione di Montebello e si trova di fronte alla collinetta denominata ‘La Guardia’ che fu il campo di battaglia principale. Qui si distinse la cavalleria dei piemontesi a tal punto che venne istituito un nuovo reggimento di cavalleria, che ancora oggi è attivo, con il nome Lancieri di Montebello. L’unico reggimento che ha preso il nome da una battaglia e che venne costituito il 16 settembre 1859 a Voghera.
Il sentiero prosegue in salita sino alla cima dove sorge in alto fra il verde, la villa Lunati-Pallavicino, ora Mazza. Un luogo che ospitò Garibaldi, Bixio ed altri patrioti del Risorgimento. La villa fu il luogo principale dell’abitato che è appena sotto, proprio dove la strada “Romea” (nome che viene dai pellegrini che si recavano a Roma) viene a lambire la chiesa di Genestrello. Da quando palazzo e parco sono pressoché abbandonati, anche i caratteristici cascinali limitrofi alla via Emilia (immortalati dal Bossoli nella famosa stampa riproducente la carica della cavalleria nel 1859) stanno deteriorandosi inesorabilmente.

A questo punto del percorso è necessario parlare brevemente delle strade consolari romane che qui presentano un particolare ‘incrocio’. Risalendo dal cimitero siamo sul percorso antico della Via Postumia, che partiva da Genova Pontedecimo e terminava ad Aquileia. Si incrocia dunque con la via Emilia, una strada romana costruita per collegare in linea retta Rimini con Piacenza. La dicitura di ‘via Æmilia’ ha però una sua attinenza, testimoniata dalle mappe, con un’altra via consolare; la via Æmilia Scauri che dalla toscana Luni si biforcava e saliva per tornare a Tortona e congiungersi con l’altro ramo che invece saliva da Vado Ligure attraverso il Colle di Cadibona.

Si continua il percorso su strada sterrata sino a costeggiare la Cascina Monticelli, costruita dai Padri Gesuiti, ed ora in triste abbandono. L’arrivo è sulla via Savonarola che entra in Montebello costeggiando a destra l’altro lato di Villa Serpi Gloria e poi il fronte dell’imponente Palazzo Bellisomi. Successivamente, la grande tenuta di Villa Lomellini, oggi sede di un centro religioso. L’ultimo tratto, porta sul percorso dell’andata a chiudere l’anello e passa sotto alle imponenti mura del Castello.

Il ritorno sulla via Emilia, al punto di partenza, consegna all’escursionista un patrimonio inedito e poco esplorato di Oltrepò Pavese che rivela bellezze nascoste e ricche di storia.

ENGLISH VERSION -------------------------------------------------------------------------------------------

ROUTE DESCRIPTION

Passing on the provincial road (ex SS10 or via Emilia), the village of Montebello della Battaglia is absent-mindedly noticed. You have to go up the hill leading to the city center to discover how much this small town has to offer; born in Roman times, it later became the seat of an abbey and a fortified castle, rich in manor villas with immense adjoining parks. This itinerary begins precisely, along the Via Emilia, at the height of the "Bell’Italia" ossuary monument. It was built in memory of the fallen in the battle that took place in these places on May 20, 1859; it was the first important war event in which the Franco-Piedmontese defeated the Austrians in the context of the Second Italian War of Independence. A necessary preamble to enter the varied panorama of this excursion. The adjacent via Rimembranza continues on via Morelli di Popolo where, almost in front of the General Beuret staircase, we find a beautiful brick building with a garden behind it; Ghislanzoni palace. Continuing on, you pass by the Monument to the Cavalleggero until you reach the square in front of the Parish Church of Saints Gervasio and Protasio, which was once the seat of a monastery. Opposite is a large building, surmounted by a high tower which currently ends with a terrace; the Beccaria-Bellocchio-Premoli building. Continuing, on the southern slope of the hill of the Church, stands the ancient Palazzo Dal Pozzo, an imposing quadrilateral with a large courtyard with a portico on two sides in the center. Heading towards the exit of the town you will come across Villa Veniali, which hosted Edmondo De Amicis. Here he probably wrote in 1889 the touching pages of the book Cuore dedicated to The little Lombard lookout; the legend says that she died struck by the Austraci and fell from a very tall and thin ash tree, today marked on the ring road that leads from Voghera to Casteggio. Then the characteristic house of the Soms (Società Operaia Mutuo Soccorso), the Antico Caseggiato family Del Conte with its ancient arcades and then the entrance to Villa Serpi Gloria with its large and lush park. Continue on asphalt leaving the Schizzola Valley on the left and a unique succession of vineyards on the right that descend towards Torrazza Coste. At the height of the Roccoli farmhouse we will see at the bottom of the valley the tower that overlooks the village of Torrazzetta. Further on, turn right along a large vineyard that cuts the curve of the road until you reach the Maresco farmhouse, recognizable by its ancient tower. Keeping to the right, take a nice path on a slight slope that leads to the Riccagioia farmhouse, a vast agricultural-residential complex that was built by the Ghislieri nobles of the city of Pavia. Today it is home to the ERSAF Center (Regional Agency for Agricultural and Forestry Services) which promotes research and services for the agricultural sector of the Oltrepadana hilly area. We are in fact in the midst of one of the wine-growing areas of excellence where the female Bonarda best expresses the characteristics of this territory that was once covered by the sea. Continuing on asphalt, you skirt the Gioiello farmhouse to reach the crossroads where you will have to turn right crossing the Rio or Fosso dei Gamberi to get to the ancient cemetery of Genestrello. This territory is a fraction of Montebello and is located in front of the hill called 'La Guardia' which was the main battlefield. Here the Piedmontese cavalry was distinguished to such an extent that a new cavalry regiment was established, which is still active today, with the name Lancers of Montebello. The only regiment that took its name from a battle and which was formed on 16 September 1859 in Voghera. The path continues uphill to the top where the Lunati-Pallavicino villa, now Mazza, rises high up among the greenery. A place that hosted Garibaldi, Bixio and other patriots of the Risorgimento. The villa was the main place of the town that is just below, right where the "Romea" road (name that comes from the pilgrims who went to Rome) comes to touch the church of Genestrello. Since the palace and park are almost abandoned, even the characteristic farmhouses adjacent to the Via Emilia (immortalized by Bossoli in the famous print reproducing the charge of the cavalry in 1859) are deteriorating inexorably. At this point of the route it is necessary to briefly talk about the Roman consular roads which here have a particular 'intersection'. Going up from the cemetery we are on the ancient route of the Via Postumia, which started from Genoa Pontedecimo and ended in Aquileia. It therefore crosses the Via Emilia, a Roman road built to connect Rimini with Piacenza in a straight line. However, the wording of 'via milia' has its own relevance, as evidenced by the maps, to another consular road; via Æmilia Scauri which from Tuscany Luni forked and climbed to return to Tortona and join the other branch that instead went up from Vado Ligure through the Colle di Cadibona. Continue the path on a dirt road until you skirt the Cascina Monticelli, built by the Jesuit Fathers, and now in sad abandonment. The arrival is on Via Savonarola which enters Montebello, skirting the other side of Villa Serpi Gloria on the right and then the front of the imposing Palazzo Bellisomi. Subsequently, the large estate of Villa Lomellini, now home to a religious center. The last stretch leads to the outward route to close the ring and passes under the imposing walls of the Castle. The return on the Via Emilia, to the starting point, gives the hiker an unprecedented and little-explored heritage of Oltrepò Pavese that reveals hidden beauties rich in history.
Χώρος θρησκευτικού ενδιαφέροντος

Antico Cimitero di Genestrello

Σταυροδρόμι

Bivio al Rio dei Gamberi

Σταυροδρόμι

bivio verso Riccagioia

Μνημείο

Cascina Dei Frati

Τόπος στάσης

Cascina Gioiello

Ερείπια

Cascina Monticelli

Cascina Monticelli
Μνημείο

Caseggiato Casa del Conte

Cascina Dei Frati Monument Montebello Della Battaglia, Pavia, ITA
Κάστρο

Castello Della Battaglia

Castello Della Battaglia Montebello Della Battaglia, Pavia, ITA
Χώρος θρησκευτικού ενδιαφέροντος

Chiesa Dei Santi Gervasio E Protasio

Κάστρο

Maresco

Μουσείο

Ossario dei Caduti della Guerra d’indipendenza del 1859

Ossario dei Caduti della Guerra d’indipendenza del 1859 (Denkmal)
Μνημείο

Riccagioia

Riccagioia
Σταυροδρόμι

Strada Vicinale Di Cascina Gioiello

Σταυροδρόμι

Via Girolamo Savonarola

Πανοραμική θέα

vigneti sulla valle Schizzola

Μνημείο

Villa Gloria Serpi

Complesso Di Villa Gloria Serpi Monument Montebello Della Battaglia, Pavia, ITA
Μνημείο

Villa Lomellini

Villa Lomellini Monument Montebello Della Battaglia, Pavia, ITA
Μνημείο

Villa Lunati Mazza

Villa Lunati Mazza Monument Montebello Della Battaglia, Pavia, ITA
Μνημείο

Villa Veniali

Villa Veniali Monument Montebello Della Battaglia, Pavia, ITA

2 αξιολογήσεις

  • Φωτογραφίες Saskia Schmidt

    Saskia Schmidt 20 Απρ 2021

    I have followed this trail  επαληθεύτηκε  View more

    Schöner rundgang

  • Φωτογραφίες Mauro Vischi

    Mauro Vischi 20 Απρ 2021

    Vielen Dank für Ihre positive Wertschätzung

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